La nostra associazione spesso si occupa di politica nel senso più ampio del termine, e spesso forniamo contributi culturali per la scrittura di programmi elettorali a chiunque riconosca il valore e la potenza della bioeconomica capace di ribaltare gli schemi mentali, e offrire soluzioni adeguate per una società fatta dagli esseri umani per gli esseri umani. Un esempio evidente è l’indotto delle energie alternative che riesce a resistere alla recessione innescata da un paradigma culturale sbagliato, poiché forgiato sulla crescita del PIL e non sulla qualità di beni e merci, che invece se fossero prodotte con nuovi processi produttivi e nuove trasformazioni mirate a migliorare le condizioni di vita e non al mero profitto, allora noi tutti potremmo vivere in condizioni di equilibrio piuttosto che in condizioni di disequilibrio sociale ed economico, oltre che ambientale. Altro esempio è la creazione di processi per ricostruire la comunità col fine di raggiungere l’autonomia, nel senso più ampio del concetto: autonomia energetica, sovranità alimentare e scambio di beni auto prodotti. Se da un lato l’atteggiamento di MDF è di fornire indicazioni culturali e progettuali a chi ambisce a rappresentare il popolo sovrano, da un altro l’atteggiamento è quello di analisi verso i propri dipendenti eletti poiché il fare politico di MDF non è finalizzato alla delega, ma a quello dell’auto governo, cioè all’uso di strumenti di democrazia diretta e partecipativa.

L’aspetto qualitativo è uno degli elementi che ci consente di offrire soluzioni e strategie per usare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie unite all’etica politica, che dovrebbe essere una guida per tutti. In quest’ottica c’è il nostro senso della politica, cioè capace di discernere il nulla assoluto, per l’assenza di un’adeguata classe dirigente, dall’intelligenza tipica degli esseri umani. Intelligenza e saggezza capaci di progettare e compiere un’evoluzione indirizzata a migliorare le nostre condizioni di vita. Pertanto la polis è il luogo ove confrontarsi e prendere decisioni sagge, mentre i politici devono servire una visione etica capace di aiutarci a costruire un ambiente più sano ed equilibrato per un futuro di prosperità. Oggi sappiamo bene che i politici, non tutti ovviamente, non solo non hanno le capacità per aiutarci ma sono addirittura di ostacolo allo sviluppo umano. Il paradosso grottesco della nostra malsana società è che nonostante la Costituzione indica con estrema chiarezza che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo e si pone l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano libertà, uguaglianza e lo sviluppo della persona umana; il legislatore dagli anni ’80 in poi ha fatto di tutto per violare i principi dello Stato sociale introducendo una giungla di norme che hanno aumentato le disuguaglianze, favorito l’accumulo di capitale privato in maniera immorale e impedito a fasce di popolazione sempre più ampie di vivere in maniera serena e soddisfacente. Questo meccanismo vizioso è sostenuto proprio dall’apatia dei cittadini, pisco programmati dalla pubblicità che ha creato la servitù volontaria.

MDF Salerno intende stimolare la partecipazione politica attiva, non per gare elettorali e non per sostenere partiti o sedicenti liste civiche locali, ma per stimolare il coinvolgimento creativo, per acquisire strumenti di critica, di analisi e di proposta politica poiché l’autonomia si realizza anche con la democrazia diretta, discutendo su progetti concreti. Il cambiamento parte dalla conoscenza, dalla cultura, dal saper fare e soprattutto dal saper analizzare la realtà, e prendere decisioni politiche virtuose per la cittadinanza liberandosi dalla dipendenza, dai favoritismi e dai beceri comportamenti di chi dipende dal malcostume. A nostro avviso imprese, cooperative, e gruppi di acquisto hanno maggiore potere per compiere azioni politiche che riguardano gli stili di vita poiché consumano, e attraverso il consumo i cittadini compiono azioni politiche molto più influenti. In tal senso le strategie di consumo attraverso le cosiddette “masse critiche” hanno una forza spesso sottovalutata dalla cittadinanza, ma come MDF vorremmo rivalutare in tutti i campi: dal consumo di beni e merci alla pianificazione partecipata, fino al voto d’opinione più consapevole.

Come MDF Salerno non deleghiamo qualcuno per prendere decisioni che sappiamo assumere da soli, come MDF Salerno intendiamo costruire l’auto stima collettiva per decidere direttamente su come favorire il senso di comunità attraverso l’auto produzione di beni che non merci, e indirizzare credito e risparmio su progetti che abbiano un valore bioeconomico, ad esempio come rigenerare la città, su come usare l’energia in maniera razionale, su come favorire una mobilità sostenibile, su come consumare in maniera consapevole, etc. Chiunque intenda cambiare i paradigmi della società riducendo lo spazio del mercato e fare la Politica con la “P” maiuscola, può unirsi a MDF Salerno ed essere parte attiva del cambiamento che desideriamo vedere a Salerno. Da soli non riusciremo a cambiare una società profondamente sbagliata ma insieme FAREMO MASSA CRITCA per attivare un cambiamento creativo, proposito e radicale della società!!!