L’obiettivo prioritario come Movimento per la Decrescita Felice (MDF) è quello di proporre un cambio dei paradigmi culturali della società che ruota intorno a noi poiché riteniamo sia fondata su criteri sbagliati, fuorvianti, che non consentono il reale sviluppo umano per tutti gli abitanti; anzi gli attuali paradigmi impediscono a buona parte della popolazione di scegliere liberamente il proprio percorso di vita, e di essere parte di una comunità responsabile e consapevole. In tal senso MDF ritiene che oltre agli utilissimi incontri teorici e divulgativi, che sono la base per iniziare a rompere schemi mentali obsoleti, ci debbano essere momenti pratici, di messa in atto dei nuovi paradigmi coinvolgendo i cittadini.

Nel periodo che va da maggio a novembre 2014 il nostro circolo ha sperimentato quattro incontri di pianificazione partecipata un percorso auto gestito con l’uso dell’Open Space Technology (OST). Il nostro impegno civico ed obiettivo è quello di mettere in pratica metodi di lavoro aperti per coinvolgere i cittadini e stimolare la forza generatrice della creatività umana verso progetti virtuosi utili a migliorare noi stessi e la nostra città. Il primo incontro si è svolto il giorno 5 maggio, il secondo il 9 giugno, il terzo 4 settembre 2014 ed il quarto il 13 novembre. Il metodo di lavoro degli OST ci ha consentito di proporre temi e discuterne attorno un tavolo entro un determinato tempo per consegnare un documento di sentesi condiviso (istant report).

Durante il primo OST – 5 maggio 2014 – i cittadini hanno proposto soluzioni per la città discutendo su mobilità sostenibile, l’uso razionale delle risorse, cambio di paradigma culturale, co-housing, auto produzioni, spazi sociali, il sistema del credito e il mondo cooperativo, relazioni umane e coesione sociale.

Durante il secondo OST – 9 giugno 2014 – denominato “prove tecniche di transizione” i partecipanti hanno approfondito proposte sul tema della transizione: qualità della vita, riduzion degli sprechi, gruppi di acquisto, etc.

Durante il terzo OST – 4 settemnre 2014 – i cittadini sono stati chiamati a rispondere un questionario ideato da Kevin Lynch per consentire ad ogni partecipare di esprimere la soggettiva percezione della città nell’ambito della zona orientale di Salerno partendo da via Posidonia. La sintesi di queste percezioni si è tradotta nell’immagine collettiva della città, un disegno desunto dal lavoro dei cittadini.

Durante l’ultimo incontro – 13 novembre 2014 – il nostro facilitatore ha restituito in chiave di lettura critica il lavoro svolto dai cittadini che ha generato l‘immagine percettiva dei cittadini.

L’unione dei due OST costituiscono un modello di partecipazione e pianificazione dal basso intorno al tema “rigenerare Salerno”, un’opportunità che può essere estesa a chiunque voglia dare un indirizzo, una visione di città secondo i bisogni reali dei cittadini sfruttando il metodo democratico per introdurre le innovazioni sociali e tecnologiche utili a migliorare l’esistente.

Il nostro circolo ha voluto, prima di tutto, sperimentare su stesso le opportunità di questo approccio, riscontrando tutte le potenzialità virtuose e la forza positiva dei cittadini vogliosi di proporre soluzioni interessanti, che spesso hanno con se il valore aggiunto di creare opportunità di economia reale e sostenibile in armonia con la natura. Un “ultimo” incontro sul tema “rigenerare Salerno” produrrà le indicazioni progettuali.

Qui trovate la presentazione del nostro percorso.

In futuro continiamo di ripetere l’esperienza al fine di consentire ad un numero sempre maggiore di cittadini di poter accedere a strumenti creativi e propositivi per rigenerare la nostra città.